giovedì 28 maggio 2009

COMPLICANZE CRONICHE

Il diabete può provocare nel corso del tempo complicanze a carico dell'occhio. Una di queste è la RETINOPATIA DIABETICA che colpisce la retina, una membrana sensibile alla luce che riceve gli stimoli visivi. La retinopatia non si manifesta con disturbi visivi se non quando ha già prodotto danni importanti (si può arrivare alla cecità), per cui difficili da rimediare.
Raccomandazioni: tenere la glicemia e la pressione controllata può ridurre notevolmente il rischio e l'evoluzione della retinopatia, gli anziani devono essere istruiti a guardare coprendo alternativamente prima un'occhio poi l'altro, una visione confusa può indicare lo sviluppo di edema maculare e la comparsa tipo di "lampi"rappresenta un pericolo per la retina che minaccia di distaccarsi.


Un' altra complicanza ritenuta la più diffusa è la NEFROPATIA DIABETICA, il trattamento deve essere quanto più precoce possibile, la causa che fa si che l'anziano sia spesso soggetto a questa malattia è ovviamente il diabete.
La nefropatia è una complicanza subdola, non dà disturbi finchè non si arriva ad uno stato di gravità tale che si preferirebbe averlo saputo prima.
La comparsa di piccole quantità di albumina nell'urina è il primo segno di danno renale (può essere visto solo con un esame specifico), è proprio per questo che un semplice esame delle urine è il primo passo per diagnosticare malattie al rene e per prevenirne l'evoluzione e le complicanze.
UNA RAGIONE IN PIù PER CHI è ANCORA IN TEMPO DI CURARE LA PROPRIA SALUTE ANCHE PERCHè UNA VOLTA FATTO IL DANNO NON SI PUò TORNARE INDIETRO!!!

lunedì 25 maggio 2009

COMPLICANZE CRONICHE

Il diabete nell'anziano deve essere sempre controllato. Le complicanze del diabete sono infatti la principale causa di disabilità e morte.
Se non viene mantenuto un ottimo controllo possono venirsi a creare complicanze agli occhi, ai reni, ai piedi. Per questo è utile sapere le conseguenze nocive del diabete e i mezzi per prevenirle e trattarle, perchè avere il diabete non significa essere condannati a cecità, amputazioni dei piedi ecc, ecc
Alcuni anziani di fronte all'assenza di disturbi reali, non vogliono sottoporsi a dei controlli ma ignorando il diabete si vanno incontro ad "alti rischi". Prima o poi se ne pagheranno le conseguenze!!!
CONTROLLO DEI PIEDI: per chi ha il diabete è buona regola tenere sotto controllo i piedi che rappresentano una delle parti del corpo più sensibili e fragili della patologia diabetica, per il rischio di infezioni, tagli, abrasioni, scottature e callosità di varia natura. Quindi è buona norma avere un'ottima igiene e cura dei piedi, verificare sempre se ci sono cambiamenti sia sopra che sotto i piedi e scegliere calzature adeguate con eventuali plantari o scarpe ortopediche.
DA RIFLETTERE
secondo un rapporto pubblicato sulla rivista USA Diabetes Care i diabetici hanno otto probabilità in più rispetto ai non diabetici di avere un arto inferiore amputato (l'area interessata va dal ginocchio in giù) è un problema che esiste e che insiste e per cercare di prevenirlo oltre a mantenere controllato il diabete(per non danneggiare la microcircolazione vascolare) occorre prestare attenzione ai piedi.

giovedì 21 maggio 2009

RICORDARE....



Come tutti noi sappiamo anche una cosa buona come l'esercizio fisico può esere pericolosa se si esagera o se fatta in maniara non corretta.
Pertanto prima di iniziare a "mettersi in moto" è bene tenere a mente questi punti:


- rallentare o interrompere l'attività se questa comincia a dare dolore o fastidio (il nostro corpo ci avverte che qualcosa non va)

- indossare abiti che non stringano, comodi, una particolare attenzione va alle calzature che devono essere comode e di giuste dimensioni

- si fa esercizio non per mangiare di più dopo!

L'esercizio fisico è inteso come supplemento di un regime alimentare sano.
Non si deve pensare di concedersi calorie extra solo perchè si è fatta attività

- mai iniziare un'attività a digiuno per il rischio di crisi ipoglicemiche(poco zucchero nel sangue) che
nell'anziano sono molto pericolose

- fare una colazione leggera, oppure è meglio fare attività tre ore dopo il pranzo

NON BISOGNA SOTTOVALUTARE QUESTI PUNTI!!!




lunedì 18 maggio 2009

ANCORA ESERCIZIO ESERCIZIO ESERCIZIO!!!


Fare esercizio fisico, negli anziani incontra sempre della resistenze.Molti affermano di non avere tempo,( anche se il tempo si trova sempre) una soluzione potrebbe essere una cyclette in casa, così mentre si guarda la tv si fa movimento.Altri oltre al diabete hanno altri problemi, un esempio è l'artrosi, ma i problemi di cuore sono un impedimento per l'esercizio???NO, l'esercizio fisico è consigliato anche a chi ha avuto un infarto, ovvio che non bisogna strafare.Non certo bisogna diventare dei fanatici dello sport, basta fare quel tanto per sentirsi meglio e divertirsi, perchè se si fa con le persone giuste,con gli amici e perchè no con persone incontrate al centro di diabetologia fare sport diventa pure divertente.Ci si sente subito meglio e soprattutto vedrete un miglioramento del controllo glicemico.Allora che attività scegliere e con quale frequenza?BALLARE, FARE GIARDINAGGIO, PORTARE A SPASSO IL CANE, PULIRE LA CASA, TAGLIARE IL PRATO, SALIRE LE SCALE(attività che si fanno quotidianamente) POSSONO ESSERE CONSIDERATE ESERCIZIO FISICO.Qualunque attività fisica si decida di fare i livelli di glucosio dovrebbero essere testati sia prima che dopo l'attività fisica e naturalmente rivolgersi al proprio medico che vi darà informazioni utili su come bilanciare l'esercio con la dieta per mantenere un buon controllo del diabete.Sarebbe consigliato: UN'ATTIVTà AEROBICA DI ALMENO 20-30 MINUTI AL GIORNO.E' bene iniziare semplicemente a camminare e solo dopo camminata sportiva, corsa, bici, nuoto.Di giorno in giorno si effettuaranno dei piccoli aumenti del livello di attività, questo vuol dire che si allungherà la passeggiata.
La prima cosa rimane sempre e comunque la MOTIVAZIONE, se manca questa il FALLIMENTO è ALLE PORTE!!!

venerdì 15 maggio 2009

UN BUON FARMACO?L'ESERCIZIO FISICO

Buongiorno miei cari sostenitori, allora avete preso nota e riferito ai vostri nonni le cose che non dovrebbero mangiare o almeno diminuire?Mi raccomando è importante! Qual' è un altro tasto difficile da affrontare con l'anziano ma molto utile soprattutto se diabetico?L'ESERCIZIO FISICO, definito come il mezzo preventivo terapeutico di tipo non farmacologico più interessante, efficace ed economico.La promozione dell'attività fisica dovrebbe rappresentare uno degli obiettivi primari per le nostre istituzioni sanitarie nel prossimo futuro.E' bene sapere gli effetti benefici dell'esercizio fisico nel paziente diabetico e anche i possibili rischi da evitare naturalmente.LA DIETA DA SOLA NON BASTA , PER TENERE SOTTO CONTROLLO IL DIABETE DEVE ESSERE ASSOCIATA AD UN'ATTIVITà FISICA.E' sempre più difficile convincere gli anziani a fare esercizio fisico, basterebbero 2-3 volte alla settimana, semplici camminate o passeggiate con la bici.L'esercizio fisico riduce la glicemia sia a digiuno sia dopo pranzo, aiuta a perdere peso, recuperare tono muscolare, elasticità delle arterie, capacità respiratoria, abbassa la pressione arteriosa, riduce i trigliceridi e il colesterolo "cattivo" aumentando quello "buono".L'ESERCIZIO E' UN FARMACO MIRACOLOSO E NON COSTA NULLA.Qualsiasi studio conferma che l'attività fisica è il miglior alleato di chi vuole prevenire il diabete o di chi ha il diabete ma vuole migliorare la glicemia e ridurre i fattori di rischio cardiovascolare.Più esercizio si fa meglio è, potrebbe diventare un'abitudine sana e gioiosa!!!Gli sport dai quali il diabetico può trarre maggiore beneficio sono le attività aerobiche...cosa può fare un diabetico?Alla prossima...non c'è bisogno che ve lo ricordi vero? prendere nota!!!

giovedì 14 maggio 2009

COSA NON MANGIARE??

SIAMO ARRIVATI AL TASTO DOLENTE, COSA UN DIABETICO NON DEVE O MEGLIO NON DOVREBBE MANGIARE
TUTTI I CIBI CONTROINDICATI


- alcool

-banana (ricca di zuccheri)

-cachi (molto zuccherini)

-biscotti

-castagna

-dolci(anche se fatti in casa)

-cioccolato

-primi piatti( troppo conditi, soprattutto gli gnocchi)

-crackers/grissini/focacce

-gelato(oppure consumato in sostituzione di un pasto)

-noce di cocco

-uva/fichi/frutta sciroppata

- carni rosse

- salumi(salame, cotechino,mortadella, andrebbero consumati assai di rado

meglio prosciutto crudo e bresaola)

-succhi di frutta, bevande in genere zuccherate (vedi coca cola, aranciata)

-strutto, burro, margherina, lardo (i cosidetti "killer")

Il mezzo migliore per combattere il diabete è quello di prevenire l'eccesso di peso senza attendere che un sovrappeso diventi un'obesità.E' noto atutti che le cose più buone sono quelle che fanno più male ma la soddisfazione di travare la glicemia in perfetto equilibrio e di aver perso peso ripaga sicuramente!Dopo una certa età (peggio ancora se con il diabete)bisogna FARSI DEL BENE, bisogna adeguare l'apporto di calorie e cambiare i cibi ipercalorici in alimentazione a base di frutta e verdura.MANGIARE IN MANIERA SANA, LIMITARE I CIBI GRASSI.


mercoledì 13 maggio 2009

COSA METTERE IN TAVOLA???

La dieta rappresenta il pilastro fondamentale di tutti i tipi di diabete, sia per tenere controllata la glicemia che il peso.

La dieta deve essere EQUILIBRATA(carboidrati, proteine, grassi, tutti nella giusta misura) sfatiamo il mito che il diabetico deve rinunciare all'amatissima pastasciutta o ad un buon piatto di patate!!!

NULLA è PROIBITO NULLA E' OBBLIGATO ...COSA MANGIARE ALLORA PIù SPESSO??



  • LEGUMI contengono proteine,fibre e vitamine, sono abbastanza calorici però non contengono grassi




  • ORTAGGI ricchi di fibre e vitamine ma poveri di zuccheri e calorie. Se ne possono mangiare a grandi quantità





  • FRUTTA il fuoripasto ideale ma ATTENZIONE!! meglio se mele, pere, agrumi EVITARE : cachi, uva, fichi, banane





  • PASTA, PANE rappresentano la principale risorsa energetica ma ......NON ESAGERARE!!








  • PROTEINE carni magre, uova, latte(scremato)pesce




E' MOLTO IMPORTANTE SAPERE LE COSE GIUSTE DA MANGIARE MA FORSE è ANCORA PIù IMPORTANTE SAPERE QUELLE CHE BISOGNA EVITARE...ALLA PROSSIMA